Laureati STEM: in Italia sono 21,2 ogni mille giovani tra 20 e 29 anni
Nel 2024 l'Italia ha prodotto 21,2 laureati in discipline scientifiche e tecnologiche ogni mille abitanti tra 20 e 29 anni, contro 23,0 della media UE. Dal 2015 il valore italiano è cresciuto di oltre il 50%, riducendo il divario con l'Europa.
di Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · 2 min di lettura
Le discipline STEM, cioè scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, formano molte delle competenze più richieste dalla trasformazione digitale ed ecologica. Eurostat misura il numero di laureati in queste discipline ogni mille abitanti tra 20 e 29 anni.
Nel 2024 l’Italia ne ha contati 21,2 ogni mille, contro 23,0 della media europea. L’Italia è 13ª su 27. I valori più alti si registrano in Irlanda (39,8), Finlandia (32,9), Francia (28,0).
21,2laureati STEM ogni 1.000 abitanti di 20-29 anni, Italia 2024
23,0media UE-27
13,7valore italiano nel 2015
Laureati in discipline STEM ogni 1.000 abitanti di 20-29 anni, 2024
laureati (tutti i livelli terziari) per 1.000 abitanti
ItaliaMedia UE / area euroAltri
Fonte: Eurostat, dataset educ_uoe_grad04. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.
Un recupero costante
Nel 2015 il valore italiano era di 13,7 laureati ogni mille giovani, contro 19,4 in Europa. Da allora è cresciuto ogni anno fino a 21,2, mentre la media europea è salita più lentamente. La distanza si è ridotta da 5,7 a 1,8.
Il divario di genere resta ampio, ma in Italia è più contenuto che in Europa: 24,5 laureati ogni mille uomini e 17,6 ogni mille donne, contro 29,7 e 15,9 nella media europea.
Laureati STEM ogni 1.000 abitanti di 20-29 anni, 2015-2024
per 1.000 abitanti della fascia di età
ItaliaUE-27Italia, donneUE-27, donne
Fonte: Eurostat, dataset educ_uoe_grad04. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.
Dalla laurea alla professione
Più laureati STEM significano più competenze tecniche disponibili, ma non automaticamente nei posti giusti. Per le organizzazioni la sfida è riconoscere queste competenze e usarle al meglio, anche fuori dai ruoli strettamente tecnici.