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8 Novembre 2026

Divario di genere nell’occupazione: in Italia è di 19,1 punti, il più ampio della UE

Nel 2025 in Italia lavora il 77,1% degli uomini tra 20 e 64 anni e il 58,0% delle donne: 19,1 punti di distanza, contro i 9,6 della media UE. È il divario più ampio tra i 27 Paesi dell'Unione.

Divario di genere nell'occupazione: in Italia è di 19,1 punti, il più ampio della UE

Nel 2025 in Italia lavora il 77,1% degli uomini tra 20 e 64 anni e il 58,0% delle donne della stessa età. La distanza tra i due tassi di occupazione è di 19,1 punti percentuali, quasi il doppio della media dell’Unione europea, che è di 9,6 punti. Sono i dati della rilevazione europea sulle forze di lavoro, nell’aggiornamento di Eurostat del 6 novembre 2026.

Tra i 27 Paesi dell’Unione l’Italia ha il divario più ampio, davanti alla Romania (18,7 punti) e alla Grecia (17,4). Seguono, molto distanziate, Malta (12,4) e la Polonia (11,3). La Spagna è a 9,5 punti, la Germania a 6,8, la Francia a 5,7. I divari più piccoli sono in Finlandia (1,3) ed Estonia (0,5); in Lituania il tasso di occupazione delle donne supera quello degli uomini di 0,6 punti. Il tasso di occupazione femminile italiano, 58,0%, è anche il più basso della UE, dove la media è del 71,3%.

19,1punti di divario tra tasso di occupazione maschile e femminile, Italia 2025
9,6punti, media UE-27, 2025
1°posto dell’Italia per ampiezza del divario tra i 27 Paesi UE
Divario di genere nel tasso di occupazione, 2025
Punti percentuali: tasso di occupazione degli uomini meno quello delle donne, 20-64 anni
ItaliaUE-27Altri Paesi

05101520Italia19,1Romania18,7Grecia17,4Malta12,4Polonia11,3Cechia10,7Cipro10,1UE-279,6Spagna9,5Irlanda9,0Slovacchia8,7Ungheria8,1Paesi Bassi7,6Bulgaria7,4Belgio7,1Germania6,8Lussemburgo6,8Austria6,8Danimarca6,2Francia5,7Portogallo5,4Croazia5,0Slovenia4,9Svezia3,9Lettonia1,9Finlandia1,3Estonia0,5Lituania−0,6

Fonte: Eurostat, dataset sdg_05_30. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.

Una distanza che si riduce poco

Nel 2015 il divario italiano era di 19,7 punti. Negli anni successivi è rimasto tra 19,2 e 19,9 punti e nel 2025 è sceso a 19,1, il valore più basso degli ultimi undici anni. In dieci anni la riduzione è stata di 0,6 punti. Nello stesso periodo la media europea è passata da 11,1 a 9,6 punti, con un calo di 1,5 punti.

Il divario si è ridotto poco perché il tasso di occupazione è aumentato sia per le donne sia per gli uomini: tra il 2024 e il 2025 quello femminile è salito dal 57,4% al 58,0%, quello maschile dal 76,8% al 77,1%. Nel 2021 la rilevazione sulle forze di lavoro è cambiata in tutti i Paesi UE e Eurostat segnala una rottura di serie: i confronti con gli anni precedenti vanno letti con cautela.

Divario di genere nel tasso di occupazione, Italia e UE-27, 2015-2025
Punti percentuali, 20-64 anni; rottura di serie nel 2021
ItaliaUE-27

0510152025201520172019202120232025rottura di serie 202119,19,619,711,1

Fonte: Eurostat, dataset sdg_05_30. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.

Il titolo di studio cambia il quadro

Il divario dipende molto dal livello di istruzione. Tra chi ha al massimo la licenza media lavora il 70,9% degli uomini e il 37,5% delle donne: la distanza è di 33,4 punti, contro i 22,3 della media UE. Tra i diplomati il tasso femminile sale al 58,7%, contro il 78,1% maschile, con un divario di 19,4 punti (UE: 11,1).

Tra i laureati la distanza si riduce a 5,9 punti: lavora l’86,3% degli uomini e l’80,4% delle donne. Il divario italiano tra i laureati è vicino a quello europeo, che è di 4,7 punti. La distanza dall’Europa si concentra quindi tra le donne con titoli di studio più bassi.

Divario di genere nel tasso di occupazione per titolo di studio, 2025
Punti percentuali, 20-64 anni: differenza tra i tassi di occupazione pubblicati di uomini e donne
ItaliaUE-27

0102030Fino alla licenza media33,422,3Diploma19,411,1Laurea5,94,7

Fonte: Eurostat, dataset lfsa_ergaed. Elaborazione: Andrea Troisi · Mappatura delle Competenze · Troisi Ricerche.
Titolo di studio (20-64 anni) Uomini Italia Donne Italia Uomini UE-27 Donne UE-27
Fino alla licenza media 70,9% 37,5% 68,5% 46,2%
Diploma 78,1% 58,7% 80,4% 69,3%
Laurea 86,3% 80,4% 89,4% 84,7%
Totale 77,1% 58,0% 80,9% 71,3%

Cosa indicano i dati

Il tasso di occupazione conta le persone che nella settimana di riferimento hanno lavorato almeno un’ora, retribuita o in proprio. Non dice nulla sulle ore lavorate, sul part-time, sulla stabilità del contratto o sulla retribuzione: il divario nelle condizioni di lavoro può quindi essere diverso da quello nella partecipazione. I dati non spiegano nemmeno le cause della distanza tra uomini e donne.

Per chi si occupa di competenze e di politiche del lavoro il dato più rilevante è la differenza tra i livelli di istruzione: tra i laureati il divario di genere italiano è vicino a quello europeo, mentre tra le donne con al massimo la licenza media lavora poco più di una su tre.